L’attentato a San Pietroburgo e le fake news su Putin

Lunedì 3 Aprile una bomba è esplosa nella metropolitana di San Pietroburgo. Mentre si apriva la strada alla possibilità dell’attentato terroristico – come poi si è rivelato – diversi media mainStream hanno avuto la ridicola idea di suggerire (o almeno paventare l’ipotesi) Putin stesso come mandante dell’accaduto.

Ecco a voi l’ennesimo caso di disinformazione (o almeno tentativo di influenzare le masse) da parte dei media mainStream.

17759934_1728311134127768_3118677027928403616_n

A poche ore dall’attentato, quando ancora non si sapeva molto, escono i pareri da social dei grandi giornalisti (che come abbiamo già visto non perdono occasione di accusare Putin di qualsiasi cosa, per tentare in ogni modo di screditarlo) e i titoli dei giornali che suggeriscono la mano lunga di Putin sull’attentato.

 

17799273_1728524047439810_1102214062249954521_n

 

17757664_740116656162087_1218523756005748453_n

 

Senza un minimo di decenza, rispetto per le vittime o ricerca della verità, i sinistri si lanciano in imbarazzanti speculazioni per tentare di screditare il presidente russo. Anche il sole24ore e altri “”prestigiosi”” “”giornali”” suggeriscono la possibilità della mano di Putin dietro questo attentato.

A quale scopo poi? Perché un presidente dovrebbe inscenare un attentato facendo esplodere propri cittadini? volete saperlo? Secondo molti di questi, per recuperare consenso. Sì, avete capito bene. Un presidente con il 75% della popolazione che lo appoggia e lo rivoterebbe, avrebbe bisogno di far saltare una bomba per recuperare consenso. Perché le opposizioni lo incalzano, soprattutto il temibile mondialista Navalny (quello con meno dell’1% dei voti).

Si sottolinea, tra l’altro, la totale incoerenza dei media mainStream, che quando all’inizio del millennio c’era chi gridava all’inside job con l’11 settembre – portando prove molto valide – lo marchiavano come complottista ridicolo senza rispetto per i morti, e oggi che è esplosa una bomba a San Pietroburgo, senza prove e senza rispetto per i morti, sono essi stessi i complottisti che gridano all’inside job di Putin (senza alcuna spiegazione razionale dello stesso, tra l’altro).

17522962_10155220656081204_2560112265220845343_n

 

Ancora, si sottolinea la totale iprocrisia del team europeo dei gessetti colorati, dei monumenti illuminati e delle marce per la pace. Ogni attentato ovunque in europa e dintorni è una valida occasione per scrivere coi gessetti colorati frasi commoventi, illuminare o colorare i monumenti o fare temibili marce per la pace atte a sconfiggere – non si sa come – il terrorismo (islamico, anche se ormai non si può dire se non al prezzo di essere accusati di ignoranza e islamofobia). Tranne che l’attentato in Russia. Per l’attentato in Russia silenzio totale, al massimo qualche dito puntato verso Putin.

17799488_1585188518175296_3234954046339275730_n

 

D’altro canto, si spera che la reazione russa verso il terrorismo (è infatti venuto fuori che si è trattato di un kamikaze) non sia altrettanto ridicola ma sia atta a sraficare il problema invece che marciare pensando di spaventarlo armati di cuoricini e gessetti colorati.

Detto ciò, non rimane che pregare per le anime dei defunti e per coloro che, rimasti vivi, piangono i loro morti, perché il Signore accolga le anime di coloro che se ne sono andati e allevi le sofferenze di coloro che sono rimasti.

17796600_1728841634074718_8607649312888644445_n

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...