Piove? “Colpa degli hacker russi”

Pochi giorni fa mi è capitato di vedere sulla bacheca facebook di un amico il video di uno youtuber, sedicente onesta persona che fa informazione, riproporre come verità, senza alcuna prova, il solito brodo degli hacker russi che hanno fatto vincere Trump. Dico riproporre, perché da qualche mese a questa parte tutti i media mainStream hanno cominciato a utilizzare sempre più frequentemente questa scusa, quella degli hacker russi, per giusitificare i fallimenti politici dell’establishment mondiale per cui fanno il tifo.

Vince la Brexit: colpa degli Hacker russi.

Vince Trump: colpa degli Hacker russi.

Persino a proposito del referendum in Italia qualcuno lo ha detto: colpa degli Hacker russi.

E’ saltata la corrente? : … colpa degli hacker russi.

Cari media, cari youtuber falsamente non politicizzati: siete ridicoli.

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MANIFESTAZIONI COPERTE DAI MEDIA. E ALTRE NON COPERTE. – di Maurizio Blondet

I media di tutto il  libero occidente erano lì quando Navalny s’è fatto arrestare in favore di telecamere, hanno riportato la sua frase storica (“Un giorno processeremo voi”) e si è preso 15 giorni – tremendi, una Guantanamo russa! – per manifestazione non autorizzata. Navalny, che riscuote  l’1 per  cento nei sondaggi pre-elettorali,   è pagato – per stessa  ammissione dell’organizzazione – dalla National Endowment for Democracy, un’organizzazione non-governativa , tanto non-governativa che fu fondata a Ronald Reagan, diretta all’inizio del segretario  di Stato Henry Kissinger,  ed è attualmente  finanziata  dal Congresso degli Stati  Uniti – al solo scopo di diffondere nel mondo la “democrazia di mercato” (sic).

Ma ci sono anche manifestazioni anti-regime che i media non coprono. Eppure in  quelle, sì,  ci sono milioni di persone:

Un milione,su 17 milioni di abitanti, sono scese in piazza nello Yemen del Sud  per dichiarare l’unità della nazione contro l’Arabia Saudita, gli Emirati, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna che   strazia la popolazione da due anni e la strafacendo morie – di uranio impoverito e di fame.Continua a leggere…

NEWMAN TUONA : ECCO LA RELIGIONE DEL MONDO, “HANNO SACRIFICATO LA VERITA’ AI VANTAGGI” – di Antonio Socci

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“Il mondo costruì, con l’aiuto dei filosofi del giorno, una contro-religione, in parte simile al cristianesimo, ma in realtà sua acerrima nemica (…)
[Essa] ha scelto del Vangelo il suo lato più sereno: l’annuncio della consolazione, i precetti di reciproco amore. Rimangono così relativamente dimenticati gli aspetti più oscuri e più profondi della condizione e delle prospettive dell’uomo.
È la religione naturale in un’epoca civile, e Satana l’ha accortamente ornata e perfezionata fino a farne un idolo della verità.

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Commento alle Letture 26/03/17 – Io sono la luce del mondo

6999225_origIl cieco, ora vede, ma non solo: egli è nella luce di Gesù e questo gli increduli non lo possono sopportare. Viene condotto davanti ad una giuria di sapienti secondo il mondo, che hanno ingabbiato la luce di Dio nei loro schemi. Essi sono sacerdoti, vedevano, a loro erano affidate le chiavi del Regno. Eppure non solo non sono entrati ma hanno impedito il passaggio a chi voleva entrare (Luca 11,52). Quanto è attuale questa realtà. Chi sceglie la menzogna verrà smascherato, chi sceglie la verità verrà illuminato. I sacerdoti che non credono più, hanno annacquato la fede sul piano di rapporti solo umani, leggi umane. Essi non testimoniano, perché non possono, e, inoltre, chiudono la porta, ostacolando ogni buona testimonianza del Vangelo, perché ne sono urtati, scottati come chi ama le tenebre è infastidito dalla luce. Minacciano i genitori e scacciano quell’uomo, che viene espulso dalla comunità ecclesiale. Egli è osteggiato dal mondo, addirittura allontanato dal tempio, ma ha scelto la verità. E la Verità gli si fa incontro: “Credi tu nel Figlio dell’uomo?”. “Credo Signore”.Continua a leggere…

New York: distruzione “democratica” e “tollerante” di un pulmino “omofobo” da parte di pacifisti LGBT locali

Ricordate il pulmino omofobo sequestrato in Spagna?

Ebbene, l’iniziativa si sta diffondendo in molti stati, tra cui gli USA. Il pulmino omofobo locale viene chiamato #FreeSpeechBus, il Bus della Libertà di Parola. Davanti alla sede dell’ONU, con autista a bordo, il FreeSpeechBus è stato assediato e vandalizzato da un gruppo di pacifici protestanti LGBT, i quali chiedevano, chiedono ed esigono, nel nome della tolleranza e della democrazia, l’imposizione totalitaria della loro ideologia.

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Manifesti, convegni e pastorale: dilaga l’omoeresia

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 L’appuntamento è per i primi di aprile. Hanno scelto una località, Albano laziale, che da qualche tempo dà ospitalità ad altre sigle, come il Forum dei cristiani Lgbt. Si chiamano Cammini di Speranza e sono decisi a tutto. Anche a studiare come contrastare la propaganda contro gli omosessuali e i transessuali da parte dei movimenti cristiani fondamentalisti. E pazienza se quella che loro chiamano propaganda è nient’altro che la dottrina di sempre della Chiesa sull’omosessualità.

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Insulti ai cardinali e “nuova Chiesa del popolo” – di Riccardo Cascioli

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C’è un’aria sempre più pesante nella Chiesa: chiunque osi soltanto mostrare qualche perplessità su alcuni interventi di papa Francesco o semplicemente ribadisca le verità di fede che la Chiesa ha sempre annunciato, finisce nel mirino dei nuovi giacobini. L’ultimo in ordine di tempo a fare le spese di questo clima è il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, il cardinale Gerhard Muller, che sarà questa sera a Trieste per un incontro nel quadro dell’iniziativa della cattedra di san Giusto.

Ebbene il suo arrivo è stato preceduto da una lettera di protesta del solito gruppetto catto-comunista, a cui ha fatto da sponda il quotidiano locale (laicista) Il Piccolo: “Raccolta firme contro l’arrivo del cardinale anti-Bergoglio”, titolava il giornale.

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