La moltiplicazione dei pani e dei pesci

pani e pesciCessare di credere che il Signore Gesù abbia potere sulle forze della natura, potere creativo, o credere che non abbia voluto operare miracoli in nome dell’uniformitarianismo e di una sorta di presunzione scientista non produce sani effetti pastorali, ma prostituisce la retta fede con le orgogliose convinzioni del mondo e manifesta una incredulità che allontana dalla conversione.

“Riguardo ai pani e ai pesci vorrei aggiungere una sfumatura: non si moltiplicarono. No, non è la verità: semplicemente non finirono, come non finì la farina e l’olio della vedova. Non finirono. Quando uno dice ‘moltiplicare’ può confondersi e credere che faccia una magia… No, semplicemente è la grandezza di Dio e dell’amore che ha messo nel nostro cuore, che – se vogliamo – quello che possediamo non termina”
Papa Francesco

Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si sedettero dunque ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero. E quando furono saziati, disse ai discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire: «Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!».
Giovanni 6,5-14

E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla. Tutti mangiarono e furono saziati; e portarono via dodici ceste piene di pezzi avanzati. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.
Matteo 14, 13-21

O Timòteo, custodisci il deposito; evita le chiacchiere profane e le obiezioni della cosiddetta scienza, professando la quale taluni hanno deviato dalla fede.
1 Timoteo 6,20-21

86. Che fece Gesù Cristo nella sua vita terrena? Gesù Cristo, nella sua vita terrena, c’insegnò con l’esempio e con la parola a vivere secondo .Dio, e confermò coi miracoli la sua dottrina; finalmente, per cancellare il peccato, riconciliarci con Dio e riaprirci il paradiso, si sacrificò sulla Croce, « unico Mediatore tra Dio e gli uomini »
87. Che cos’è miracolo? Miracolo è un fatto sensibile, superiore a tutte le forze e leggi della natura, e perciò tale che può venire solo da Dio, Padrone della natura.
88. Con quali miracoli specialmente, Gesù Cristo confermò la sua dottrina e dimostrò di esser vero Dio? Gesù Cristo confermò la sua dottrina e dimostrò di esser vero Dio, specialmente col rendere in un attimo la. vista ai ciechi, l’udito ai sordi, la parola ai muti, la salute a ogni sorta d’infermi, la vita ai morti; con l’imperar da padrone ai demoni e alle forze della natura, e sopra tutto con la sua risurrezione dalla morte.”
Catechismo di San Pio X

Cessare di credere che il Signore Gesù abbia potere sulle forze della natura, potere creativo, o credere che non abbia voluto operare miracoli in nome dell’uniformitarianismo e di una sorta di presunzione scientista non produce sani effetti pastorali, ma prostituisce la retta fede con le orgogliose convinzioni del mondo e manifesta una incredulità che allontana dalla conversione.

Se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema! Galati 1,8

Matteo Di Benedetto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...